Negroamaro

uva negroamaroVitigno a bacca nera di origini incerte, probabilmente introdotto dai Greci nella zona ionica, è il risultato di millenni di selezione naturale per adattarsi alle diverse caratteristiche del suolo fino a divenire il principe dei vitigni salentini. Coltivato quasi esclusivamente in Puglia, ma soprattutto in Salento, il Negroamaro deve il suo nome al colore nero della buccia.

Primitivo

uva primitivoProbabilmente introdotto in Puglia dai Fenici o dai Greci, il vitigno Primitivo è stato selezionato, utilizzato e diffuso dal Primicerio Don Francesco Filippo Indellicati di Gioia del Colle. Il nome indica la sua principale caratteristica, ovvero la propria maturazione precoce rispetto alle altre uve.

Chardonnay

uva chardonnayOriginario della Borgogna, impiantato originariamente dai monaci cistercensi dell'abbazia di Pontigny, dalla quale si è diffuso in tutto il mondo a partire dalla fine del XIX secolo. Il colore del vino è giallo paglierino non particolarmente intenso, il profumo è delicato e fruttato, il sapore elegante e armonico.

Vermentino

uva vermentinoLe sue origini non sono chiare: per alcuni è originario del nordest della Spagna; per altri del Portogallo. Il vino è un bianco secco ma delicatamente morbido, di colore giallo paglierino, con profumi intensi di fiori di campo ed erbacei e una nota di pesca gialla.

Malvasia Nera

uva malvasia neraL'etimologia del nome è da attribuirsi ad un vitigno Maltese, di pregio, commercializzato dai Veneziani con il nome di Monemvasia. Diffusosi nella provincia di Lecce, si coltiva insieme al Negroamaro. Liquoroso, dal sapore intenso, dolce e gradevole.